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TESTI

Hardcore split 2015

In questi giorni
Non ho più tempo di chiedermi cosa c’è ancora da dire o da fare, mentre è scaduto il mio tempo. Non ho più tagli sul collo da esporre ai banchetti, in questi giorni fragili, in questi giorni sempre uguali, in questi giorni inutili e uguali. Alzo le braccia, mi arrendo, mentre è scaduto il mio tempo. Alzo le braccia, mi arrendo, mentre è scaduto, finito il mio tempo. Non ho più tagli sul collo da esporre ai banchetti, in questi giorni inutili, in questi giorni sempre uguali. Non ho più tagli sul collo, non ho più vecchie ferite o  rancori sopiti in silenzio, solo gli anni che passano. Alzo le braccia, mi arrendo, mentre è scaduto il mio tempo. Alzo le braccia, mi arrendo, mentre è scaduto, finito il mio tempo. Sono gli anni che passano, sono gli anni che ammucchiano strani, vecchi ricordi, e la voglia di riabracciarli.
Altri sguardi
Cadrà ancora la pioggia, una pioggia leggera come un alito o un passo. Cadrà ancora la neve, una neve pesante che attutisce ogni passo. Ci saranno altri sguardi, ci saranno altre voci, io sorrido da solo. Ci saranno parole forse stanche o annoiate, e io sorrido da solo. Cadrò ancora una volta, sento un freddo pungente, lo sguardo perso nel vuoto. Vedrò il sole sparire in una nebbia infinita ma non sono sconfitto. Ci saranno altri sguardi, ci saranno altre voci  io sorrido da solo. Ci saranno parole forse stanche o annoiate, e io sorrido da solo. Io credo in quello che sono in quello che faccio con tutto me stesso, non provo rancore e quello che dico non cambia col tempo, io credo in quello che sono in quello che sogno con tutto me stesso. non provo rimpianti e quello che sento non cambia col tempo. Non cambia col tempo. Io credo in quello che sono in quello che faccio con tutto me stesso, non provo rancore e quello che dico non cambia col tempo. Ci saranno altri sguardi, ci saranno altre voci, io sorrido da solo. Ci saranno parole forse stanche o annoiate, e io sorrido da solo. Cadrò ancora una volta, sento un freddo pungente, lo sguardo perso nel vuoto. Vedrò il sole sparire in una nebbia infinita ma non sono sconfitto.
Renditi libero
Nei miei sogni cancello le illusioni
che ti tengono legato a falsi idoli,
do fuoco ai pesi inutili ti strappo via
dagli irritanti compromessi che hai accettato in passato,
per compiacere chi non merita di avere tanto potere su di te,
chi non merita di avere potere su di te.
Adesso analizza i tuoi vincoli,
esercita la tua forza di volontà,
analizza i tuoi vincoli,
renditi libero, libero.
Nei tuoi sogni cancelli le illusioni
che mi tengono legato a falsi idoli,
dai fuoco ai pesi inutili mi strappi via
dagli irritanti compromessi che ho accettato in passato,
per compiacere chi non merita di avere tanto potere su di me,
chi non merita di avere potere su di me. Adesso analizzo i miei vincoli, esercito la mia forza di volontà, analizzo i miei vincoli, mi rendo libero, libero. Adesso analizza i tuoi vincoli, esercita la tua forza di volontà, analizza i tuoi vincoli, renditi libero.
Mille volte ancora
Mille volte ancora, in una strada senza fine correndo a perdifiato, mille volte ancora, cercando un senso in questo mondo vile, squallido e malato.
Non ho finito di urlare la mia rabbia io non voglio stare zitto immobile a guardare.
Mille volte e mille ancora, rompendo l’ingranaggio a cui mi avete incatenato, mille volte ancora, con un sorriso mi riprendo tutto quello che mi è stato rubato.
Non ho finito di urlare la mia rabbia
io non voglio stare zitto immobile a guardare.
Non ho finito di urlare la mia rabbia io non posso stare zitto immobile a guardare.
Pura luce
Mi piacerebbe entrarti nella testa, poter vedere da vicino i tuoi pensieri. Vorrei cercare di capire che cosa resta di ciò che eri.
Mi piacerebbe sapere di cosa è fatto il materiale delle tue idee, quale sostanza ha preso il sopravvento per far di te ciò che ora sei.
E non è crescere in maniera diversa, e non è avere esigenze differenti.
Ci sto provando ma ancora non capisco il meccanismo che sta dietro alle tue scelte, io sono sempre non soggetto al cambiamento e non me ne pento.
Pura luce. Mi chiedo se riesci ancora a guardarti allo specchio, come si fa a mutare in amore il disprezzo. Io sono qui, posso ancora guardarmi allo specchio, io sono qui e resto sempre me stesso. E non è aver preso strade diverse, e non è crescere in maniera differente.
Mi piacerebbe entrarti nella testa, poter vedere da vicino i tuoi pensieri. Vorrei cercare di capire che cosa resta di ciò che eri.
Pura luce. Mi chiedo se riesci ancora a guardarti allo specchio, come si fa a mutare in amore il disprezzo.
Io sono qui, posso ancora guardarmi allo specchio,
io sono qui e resto sempre me stesso.
Me stesso, pura luce!
Io non voglio
Ti sei mai chiesto se la tua vita ti appartiene veramente? Credi sia giusto che altri abbiano dei diritti su di te?
Pensi davvero che la tua vita abbia un valore sociale?
Ci credi veramente che ci sia qualcuno che si preoccupa per te?
Tu non scegli un cazzo
tu non conti un cazzo sei solo un numero in una ricerca di mercato
tu non scegli un cazzo
tu non conti un cazzo
sei uno sfruttato deriso e malpagato.
Pensi sia giusta la tua totale sottomissione? Riesci ad accettarla la tua forzata integrazione?
Tu non scegli un cazzo
tu non conti un cazzo
sei solo un numero in una ricerca di mercato
tu non scegli un cazzo
tu non conti un cazzo
sei uno sfruttato deriso e malpagato.
Ti hanno detto che cosa ti fa ridere
ti hanno detto per che cosa devi piangere, apri invece la tua mente e cerca dentro te le tue passioni più vere e profonde inizia a vivere.
Io non credo cazzo
io non voto cazzo
non sono un numero in una ricerca di mercato
io non crepo cazzo
io non voglio un cazzo
non mi hai sentito ? lo grido a perdifiato.
Io non credo cazzo
io non voto cazzo
non sono un numero in una ricerca di mercato
io non crepo cazzo
io non voglio un cazzo
non mi hai sentito ? lo grido a perdifiato.
Un quotidiano morto
Non voglio criticare il mondo né cambiarlo, voglio solo rovesciare la vita.
Riprendermi l’identità perduta, nella società dei ruoli e dell’obbligatoria libertà. Il potere non si conquista, si distrugge, nell’autogestione dell’esistenza, nell’affermazione che nega qui e ora la macchina capitale.
Voglio combattere l’intelligenza della forza con la forza dell’intelligenza, perché l’intelligenza della forza è violenza, la forza dell’intelligenza è insurrezione!
Il potere non si conquista, si distrugge,
nell’autogestione dell’esistenza,
nell’affermazione che nega qui e ora la macchina capitale.
Il delirio, lo specchio infranto delle convenzioni è un feto di minaccia e punizione, congela il tempo e lo spazio di un quotidiano morto,
di un quotidiano morto!
Non voglio criticare il mondo né cambiarlo, voglio solo rovesciare la vita. Riprendermi l’identità perduta, nella società dei ruoli e dell’obbligatoria libertà.
Il potere non si conquista, si distrugge, nell’autogestione dell’esistenza, nell’affermazione che nega qui e ora la macchina capitale.

Il sogno della merce

Lontano da me
Stai lontano da me non voglio sentire il tuo vuoto parlare stai lontano da me con i tuoi discorsi su patria e morale stai lontano da me col tuo perbenismo il tuo orgoglio razziale stai lontano da me di giorno vai a messa e di notte a puttane. Indossi un vestito mentale per poterti sentire normale sei bianco cristiano e osservante ma non ti accorgi che non vali niente. Stai lontano da me la tua ipocrisia, la tua doppia morale stai lontano da me, col tuo maschilismo il tuo ritardo mentale. L’ideologia fascista è una tipica espressione caratteriale dell’uomo orgasticamente impotente.
Attraverso il rifiuto
Non solo un modo particolare di far suonare una chitarra ma l’espressione di una vitalità che non è stata sottomessa il punto di massima applicazione di una socialità non rassegnata non rassegnata alle strategie e ai loro giochi di potere. Attraverso l’autogestione delle proprie attività attraverso il rifiuto delle norme sociali attraverso una limpida e rabbiosa presa di coscienza attraverso il rifiuto delle leggi di mercato. Non solo un modo particolare di far suonare una chitarra ma l’espressione di una vitalità che non è stata sottomessa il punto di massima applicazione di una socialità non rassegnata non rassegnata all’indottrinamento e alla trasmissione del sapere. Attraverso l’autogestione delle proprie attività attraverso il rifiuto delle norme sociali attraverso una limpida e rabbiosa presa di coscienza attraverso il rifiuto delle leggi di mercato.
Nella stanza
Ancora una volta siamo sulla strada con lo stesso entusiasmo, per pura passione con il nostro senso di ribellione è una voglia comune che ci spinge a partire è il nostro bisogno di urlare più forte più forte per farci sentire. E nella stanza c’è rabbia c’è sudore la gioia nei miei occhi e la rivolta nel tuo cuore nella stanza c’è rabbia c’è sudore la gioia nei tuoi occhi e la rivolta nel mio cuore. Ancora una volta siamo sulla strada con lo stesso entusiasmo per pura passione con il nostro senso di ribellione. E nella stanza c’è rabbia c’è sudore la gioia nei miei occhi e la rivolta nel tuo cuore nella stanza c’è rabbia c’è sudore la gioia nei tuoi occhi e la rivolta nel mio cuore. È una voglia comune che ci spinge a partire è il nostro bisogno di urlare più forte più forte per farci sentire.
Il sogno della merce
Lo specchio si è rotto, non riflette non raddoppia non ha niente da copiare, gira a vuoto nel sociale trova solo un simulacro: il fantasma dello stato. Copie su copie senza più l’originale segni tra segni affrancati dal reale merci su merci imbastiscono il bisogno e allo spettatore arreso garantiscono magia e sogno. La scena della merce è vuota, l’onta della saturazione la merce vuole il lutto e schifa il sole la merce cerca il basso e schifa il sole. Copie su copie senza più l’originale segni tra segni affrancati dal reale merci su merci imbastiscono il bisogno e allo spettatore arreso garantiscono magia e sogno. Voi siete lo schermo e la tele vi guarda non c’è mezzo né messaggio e la tele vi guarda voi siete lo schermo e la tele vi guarda salta il senso del linguaggio. Copie su copie senza più l’originale segni tra segni affrancati dal reale merci su merci imbastiscono il bisogno e allo spettatore arreso garantiscono magia e sogno.
Intorno a tutto
La dove c’era terra vita acqua e natura vidi un grande deserto e provai la paura una sorta di cratere così privo di ragione che la mente indietreggiava ci vedeva una prigione e se mi avvicinavo la mente indietreggiava incapace di comprenderlo di nuovo vacillava ma era una visione così chiara e reale che nella sua purezza diventava vitale. Intorno a tutto ciò la mia vita ruota anch’io devo giocare e ho scommesso la mia quota. Ma non mi è mai passato passato per la testa che la gente possa, possa fare festa possa essere buono che uno possa cambiare e che con l’amore possa migliorare frasi come bontà, generosità e son sicuro di essere nel giusto sono sempre state vuote sono solo parole sono scherzi di dubbio gusto e la ragione come posso definirla? Col desiderio è tempo di finirla. Questa è la società moderna come io la vedo e l’intendo ma consoliamoci tutti consoliamoci tutti perché tutti stiamo già morendo. L’intelletto è impotente, la giustizia è morta ed è ormai tardi si è chiusa la porta.
Ma adesso
Mi oppongo al tempo che passa veloce ai giorni che corrono via a un senso di noia infinita vivendo una vita che non è la mia. Ma adesso sento che batte il mio cuore sento il mio sangue pulsare e una scarica elettrica è dentro di me è fermo il tempo in questo momento sento il mio cuore che batte e una scarica elettrica è dentro di me.
Testa vuota
Se alzi lo sguardo osservi l’inganno di un giorno che non ti appartiene il tuo tempo è rubato deriso sfruttato ti stanno prendendo la vita. Se è merce il tuo tempo tu vendi te stesso desiderio deviato, cattivo infinito. Se chiudi i tuoi occhi non vedi l’inganno di quello che ti viene tolto il tuo tempo presente scorre velocemente e domani solo rabbia e rimpianti. Se è merce il tuo tempo tu vendi te stesso desiderio deviato, cattivo infinito. Reagisci, non conformarti distruggi i modelli imposti. Il rapido invecchiamento delle merci si riflette nelle speranze deluse perché la società dei consumi si fonda sulla frustrazione delle attese. Se è merce il tuo tempo tu vendi te stesso desiderio deviato, cattivo infinito. Se alzi lo sguardo osservi l’inganno di un giorno che non ti appartiene il tuo tempo è rubato, deriso, sfruttato ti stanno prendendo la vita. Testa vuota: reagisci, non conformarti, distruggi i modelli imposti.
Sporche regole
Adesso mi oppongo al senso del dovere adesso rifiuto la sua sacralità nessuna condizione non scendo a compromessi.
Mi voglio liberare dalle vostre marce e sporche regole mi voglio liberare dalle vostre marce e sporche regole. Adesso non provo nessun senso di colpa adesso combatto la vostra disciplina nessuna condizione non scendo a compromessi.
Mi voglio liberare dalle vostre marce e sporche regole mi voglio liberare dalle vostre marce e sporche regole dalla vostra finta dignità (marce e sporche regole) dalla vostra finta dignità (marce e sporche regole). Il senso di colpa, la disciplina il senso del dovere (marce e sporche regole) stanno avvelenando la tua vita combattili, rifiuta la loro logica perversa (marce e sporche regole) riprendi il controllo di te (marce e sporche regole).
Opus dei
Autotortura quotidiana cilicio ogni giorno con le punte che bucano la carne pregare e frustarsi, non esistere più. Non bere se si ha sete, stare in piedi se si è stanchi obbedienza assoluta. È l’opera di dio: Opus dei intrighi ed alta finanza: Opus dei controllo del sapere: Opus dei e fiumi di denaro: Opus dei. Obbedire per un cammino sicuro obbedire ciecamente al superiore santa coercizione, santa intransigenza non provare nessuna indulgenza. Non bere se si ha sete, stare in piedi se si è stanchi obbedienza assoluta.
Ogni cosa
Ogni cosa è illuminata dalla luce del passato tutto quello che hai vissuto tutto quello che hai sbagliato ogni cosa è illuminata dalla luce del passato tutto quello che è già stato per sempre resterà. E si stratifica e ti fortifica la tua esperienza ti servirà. Ogni cosa è illuminata dalla luce del passato le persone che hai incontrato tutto ciò che hai condiviso ogni cosa è illuminata dalla luce del passato tutto quello che è ormai andato per sempre resterà. E si stratifica e ti fortifica la tua esperienza ti servirà. Per poterci ancora provare per poter continuare a lottare sempre avanti in uno slancio di vita che sia degna di esser vissuta.
Io non l'ho scelto
Io non non l’ho scelto è questo immenso vuoto dentro all’improvviso che mi assale che mi confonde mi toglie il fiato e non riesco a respirare. Arriva all’improvviso l’ondata di un ricordo che esplode nel cervello, mi paralizza ad un tratto mi prende a sputi in faccia, affonda il suo coltello lì dove fa più male, nel punto esatto per provocare più dolore. Arriva all’improvviso l’ondata di un ricordo che esplode nel cervello, mi paralizza ad un tratto mi guardo intorno e vedo soltanto le macerie di tutto ciò che era o che sarebbe stato. Io non non l’ho scelto è questo immenso vuoto dentro all’improvviso che mi assale che mi confonde, mi toglie il fiato e non riesco a respirare.
Tra lampi di miseria
Niente sarà più come prima finito il novecento è morta anche la storia il dopo cristo avanza tra lampi di miseria il dopo cristo avanza tra lampi di miseria. Ma puoi gridare ancora no puoi gridare ancora no. Sei integrato, concertato compromesso e assoggettato ricattato con l’inganno di doverti accontentare scosso dalla condizione di dovere acconsentire. Ma puoi gridare ancora no puoi gridare ancora no. Sei integrato, concertato, compromesso e assoggettato ricattato con l’inganno di doverti accontentare forte della decisione di chi sa come colpire. Puoi gridare ancora no puoi gridare ancora no. È inutile che ti travesti da barbone la puzza che rimane è quella del padrone.
Il mondo
Il mondo questo grosso essere assurdo. Certo è che appartengo a tutta un’altra specie non concepita per produrre ricchezza circondato da stolti devoti al sacrificio vivo il quotidiano stillicidio della mente qui dove il tempo sembra essersi fermato dignità e diritti sono stati calpestati eppure c’è ancora chi ride soddisfatto. Mi ripugna pensare che sto per rivedere le lore facce soddisfatte. Imbecilli irritanti nella loro rispettabilità rispettabilità stereotipata e nella loro ignoranza. Fuori dalle industrie dopo il turno di lavoro si guardano fieri con aria soddisfatta pensando alla loro bella vita borghese le menti del guadagno plasmano i cervelli labili e fragili degli uomini incoerenti che creano ricchezza ma non ne godranno illusi dall’idea del lavoro unico scopo. Mi ripugna pensare che sto per rivedere le loro facce soddisfatte.
La locura
È la locura che cazzo è la pazzia la tradizione più vecchia con aggiunta un po’ di follia. Il conservatorismo peggiore con un po‘ di simpatia il conservatorismo peggiore che però ti dà allegria. Questa è l’italia: un paese di musichette mentre fuori c’è la morte questa è l’italia: un paese di musichette mentre fuori c’è la morte. E ti senti giovane e vitale mentre guardi la tv. E ti sollevi da tutti i mali ti distrai dai tuoi problemi ti liberi la coscienza da tutti i tuoi piccoli inganni. Questa è l’italia: un paese di musichette mentre fuori c’è la morte questa è l’italia: un paese di musichette mentre fuori c’è la morte.
Un tale piacere
Provavo un tale piacere che il mondo intero diventava simpatico ed acquistava un fascino particolare: in quei momenti era tutto magnifico ed anche il mio peggior nemico non era poi tanto cattivo la terra e l’erba erano più terra e più erba una rosea sfumatura di un successo senza limiti. E stò cercando di ricordare era una bella sensazione calda e tua e tutta fatta di spasmi carezze e musiche lontane nella testa una dolce sospensione come d’ascensore. E mi sentivo infallibile e finché durava la vita era qualcosa di meraviglioso. E sto cercando di ricordare era una bella sensazione calda e tua e tutta fatta di spasmi carezze e musiche lontane nella testa una dolce sospensione come d’ascensore una nausea come da ascensore.
Il nostro sanguinare
È tutto un trucco per alleviare il nostro sanguinare e il fallimento serve soltanto a farci continuare. Le belle parole delle belle persone alla fine non sono poi così belle scavando più a fondo, mirando nel centro facendo attenzione a quello che hai intorno cercando il vero significato delle cose scoprendo il vero significato delle cose capendo il vero significato delle cose ti accorgerai anche tu che è è tutto un trucco per alleviare il nostro sanguinare e il fallimento serve soltanto a farci continuare e come il fuoco diventa cenere e l’acciaio diventa ruggine noi diventiamo saggi, noi ci crediamo saggi ma alla fine non poi così saggi. Cercando il vero significato delle cose scoprendo il vero significato delle cose capendo il vero significato delle cose ti accorgerai anche tu che è… è tutto un trucco.
Tutto nero
Culli il tuo dolore come figlio del dovere una cosa a cui aggrappare la tua vita che ti scappa. Culli il tuo dolore sembra forte il tuo potere una cosa in cui sperare sogni fatti ad occhi aperti. Ma è nero tutto intorno a te è nero il domani non c’è è nero anche dentro te è nero nero nero buio pesto che ti uccide ti uccide ti uccide ti uccide. È tutto nero intorno a te, è tutto nero intorno.

Insurrezione

Antecedenti alla coda lunga
Antecedenti alla coda lunga, nei solchi di vinile o nastro magnetico, sempre di nicchia ma in modo autentico, con le persone contatto fisico relazioni nate dall’appartenenza, non vendiamo un prodotto, non cerchiamo alcun profitto, ne minimercati, ne microstar, nell’economia disintermediata non cerchiamo visibilità. Antecedenti alla coda lunga. Un ipermercato globalizzato, tre milioni di canzoni o mutande col tuo nome, ma a banda larga e mente ristretta, consumi allo stesso modo, consumi e ti parli addosso. Antecedenti alla coda lunga. Dal mercato di massa alla massa di mercati non cambia molto per loro ciò che conta, è che tu spenda il tuo tempo o il tuo denaro, in cose inutili un infinito desiderio.
Vita degli uomini infami
Inamidato così rigido e profumato resta aggrappato all’apparenza umana un falso sorriso per mostrare chi è sopravvive labbra sottili di un molle livore impossibile da decifrare impossibile da sopportare. Crepato riverso e frantumato scordata ogni apparenza umana una forma informe che lo priva di se sopravvive labbra sottili di un grande incendio impossibile da domare impossibile da sopportare cercando fuori moti di convenienza impossibile a rivelarsi ha chiuso le tasche per restare aggrappato alla miseria l’annullamento di tutto tranne la finzione non trovando fuori nulla di conveniente deciso a non rivelarsi ha chiuso le imposte per restare consegnato alla miseria l’annullamento di tutto tranne la malinconia
Decrescita
Ferma adesso la tua corsa, prendi tempo apri i tuoi occhi: lo sviluppo economico è solo un imbroglio, sopravvive ostinato al suo fallimento, è un fantoccio imbroglione, mito e religione una droga per le masse. È sfruttamento, è una menzogna la morte delle diversità. Lo sviluppo economico è fumo negli occhi una corsa al consumo che provoca ansia il lusso è stato sovrademocratizzato è un impulso che provoca insoddisfazione. È sfruttamento, è una menzogna l’umanità più povera. Fin quando credi che possa durare fin quando credi si possa sfruttare sviluppo infinito in un mondo finito non ha un senso cresce inverso rellenta…
Dieci crimini al giorno
La mia macchina dei desideri non è sincronizzata con quella del lavoro o a quella sociale del giusto ed illegale la mia macchina dei desideri produce molti comportamenti, produce molte domande ed è la sola di cui abbia rispetto 10 crimini al giorno e saremo nostri non sono un ospite del vostro sistema ma sono solo derubato del mio mentre voi state morendo uccisa dalla tristezza 10 crimini al giorno e saremo nostri inventerò me stesso non usando il linguaggio dello scambio il desiderio non vuole scambio ma solo il furto e il dono 10 crimini al giorno e saremo nostri

Libera fame

Dentro me
Dentro me la rabbia esplode No! Non posso ingoiare le loro regole Gli stati durano solo finché c’è una volontà dominante e questa viene considerata sinonimo dei propri voleri. Ma a chi giovano le loro leggi se nessuno le osserva, e gli ordini, se nessuno si lascia comandare? Dentro me la rabbia esplode No! Non voglio imparare a tacere. No! Non voglio imparare a obbedire Lo stato non è pensabile senza sovranità e schiavitù, perché lo stato deve essere il padrone di tutti coloro che comprende. Dentro me la rabbia esplode No! Non posso ingoiare le loro sporche regole Lo stato non può liberarsi della pretesa di determinare la volontà del singolo, di speculare e di far conto su di essa. Per lo stato è necessario che nessuno abbia una volontà propria. Se qualcuno l’avesse lo stato dovrebbe escluderlo. Se l’avessero tutti si perverrebbe alla sua abolizione.
Un elegante bocca democratica
Mai più nelle vostre fabbriche a strisciare nella merda. Mai più nei vostri uffici a regalarvi la mia vita. Non voglio fare di me un gentiluomo progressista. No! Non voglio fare di me un’elegante bocca democratica. Mai più nelle vostre case a respirare la vostra puzza. Mai più nelle vostre chiese a chiedere perdono. Non voglio fare di me un gentiluomo progressista. No! Non voglio fare di me un’elegante bocca democratica. Il tempo insorge contro di me con il metodo della persuasione. Mi gela il sangue con l’uniformità dei suoi processi di trasformazione. E che cazzo! Mai più nelle vostre fabbriche a strisciare nella merda. Non voglio fare di me un gentiluomo progressista. No! Non voglio fare di me un’elegante bocca democratica.
News management
La società dell’istantaneità è una falsa immagine della realtà solo un riflesso stati d’animo atteggiamenti, povertà si sa: prontezza nel dire, abilità nel non dire, distacco parziale, spettacolarità, professionale sexy glamour, ruolo di rafforzamento della logica l’eterno produrre e vendere menzogne. News, news ingannatemi su dai inculatemi! news l’ipocrisia è un’idea plausibile. L’informazione è teatralità, l’informazione è seduzione, è la puttana del re e l’uomo elettrico si sa: crepa! Prontezza nel dire, abilità nel non dire, distacco parziale, spettacolarità, professionale ideazione, manipolazione, diffusione di messaggi sublimati merda, uniformità. News, news ingannatemi su dai inculatemi! news l’ipocrisia è un’idea plausibile.
L'insieme formale del vissuto
Legami! Mangiami! E finirà mai? Drogami! Uccidimi! E finirà mai? Realistico scenario ereditato da Dio uomo libero che ha paura di se Legami! Uccidimi! E finirà mai? Schiavo! Solo subire senza reagire accettare e pagare Schiavo! Schiavo! Schiavo! Se nella patologia clinica la paura è sinonimo di morte si può dire che l’uomo libero è un coglione che non sa cogliere né l’insieme formale del vissuto né la sua propria vita.
Libera fame
Lui crede di meritare la vita eterna si sdraia sotto un tetto e aspetta il proprio turno davanti al muro vuoto del salottino buono. Crede, crede, crede e muore felice. Potersene andare, far libera fame, rispondere no a una vita che adopera amore e pietà, famiglia e terra per legarti le mani. Le mani. Lui vuole sapere cosa lo ucciderà 80 per cento di una bara di proprietà. Potersene andare, far libera fame, rispondere no a una vita che adopera amore e pietà, famiglia e terra per legarti le mani. Le mani. Il sogno dell’umano medio massa infinita, tempo zero e zero proprietà. Un blocco di disperati in piena civiltà, ridicoli cimiteri della vanità. Potersene andare, far libera fame, rispondere no a una vita che adopera amore e pietà, famiglia e terra per legarti le mani. Le mani.
Segnato a dito ovunque
Segnato a dito ovunque, segnato a dito ovunque: io sono la bestia. Segnato a dito ovunque, segnato a dito ovunque: marchio a fuoco sulla pelle. Segnato a dito ovunque, segnato a dito ovunque: voglio i miei scarponi. Segnato a dito ovunque, segnato a dito ovunque: datemi un’arma so come sparare. Io vi odio, io vi odio tutti, tutti, sono stanco di essere trattato come un bestia condotta al macello. Segnato a dito ovunque, segnato a dito ovunque: io sono la bestia. Segnato a dito ovunque, segnato a dito ovunque: voglio, voglio andare presto!. Segnato a dito ovunque, segnato a dito ovunque: voglio farvi sanguinare. Segnato a dito ovunque, segnato a dito ovunque: datemi un’arma so come sparare. Io vi odio, io vi odio tutti, tutti, sono stanco di essere trattato come un bestia condotta al macello. Ipocrisia, falsità ne ho abbastanza, vi odio tutti bastardi, sconfesso la ritualità dei tribunali e il fascino della teoria. vi odio, vi odio, vi odio, vi odio. Ipocrisia, falsità ne ho abbastanza, vi odio tutti bastardi, sconfesso la produzione di senso e l’ideologia di un idealismo capovolto. Io vi odio, io vi odio tutti, tutti, sono stanco di essere trattato come un bestia condotta al macello.
Privatizzazione della guerra
Privatizzazione della guerra Mercato di morte Privatizzazione della guerra Assassini al conto di multinazionali Privatizzazione della guerra Mercato di morte Privatizzazione della guerra Assalto dei servizi segreti occidentali Iran! Somalia! Haiti! Zaire! Bosnia!! Kossovo! Croazia! Angola! Le società private militari si nutrono dell’instabilità, della struttura schizofrenica del potere e della macchina industriale. Iran! Somalia! Haiti! Zaire! Bosnia! Kossovo! Croazia! Angola!
Pratiche dell'artificio
Santità Il dover essere, fingere l’occultamento Struttura schizofrenica e tragica delle ideologie Sfascia! Sfascia! La realtà! Drogala! Uccidila! Ipocrisia, democrazia, pratiche dell’artificio Struttura schizofrenica e tragica delle ideologie Sfascia! Sfascia! La realtà! Drogala! Uccidila! Il senso del privilegio è solo vuota eternità, falsa coscienza, falsa identità Il senso del privilegio sfascia, droga, la realtà e uccide la logica Rifiuto!
Stato di guerra permanente
Stato di guerra permanente, pensieri frammentati:irreggimentato, irreggimentato. Cristo nel mio cuore e un’arma in mano:irreggimentato, irreggimentato. Un’arma, un’idea, una guerra di civiltà, storia inventata, una guerra di civiltà. Stato di guerra permanente, pensieri frammentati:irreggimentato, irreggimentato. Cristo nel mio cuore e un’arma in mano:irreggimentato, irreggimentato. Un’arma, un’idea, una guerra di civiltà, storia inventata, una guerra di civiltà. Affronto tutto ciò che incrocia il mio sentiero, non voglio più sapere se è giusto o sbagliato. Affronto tutto ciò che incrocia il mio sentiero, cervello drogato dal conflitto di culture, giusto o sbagliato. Stato di guerra permanente, pensieri frammentati:irreggimentato, irreggimentato. Cristo nel mio cuore e un’arma in mano:irreggimentato, irreggimentato.
Spettacolo del buon governo
Ragione vitale dell’ordine: convenzione pura, tragica geologia poliziesca. La macchina dispotica controlla la messa in opera del sapere, perché sa che l’esercizio del potere dipende dal riconoscimento dell’oppressore. Ragione vitale del potere politico: dissimulare la macchina dispotica del buon governo. La macchina dispotica esalta le rivoluzioni a sua immagine che rovesciano i rapporti di potere senza rovesciare lo stato. L’unità paranoica della macchina dispotica dispensa felicità nella quiete dell’ordine fondato sull’ineguaglianza.
La sovranità del riso
Cazzo, lui tira fuori la lingua e succhia l’aria con la metafisica. Cazzo, con il mondo hegeliano lui costruisce la sua verità. Disprezzo lavoro e illusioni, disprezzo regole e leggi, disprezzo morale e saperi. La sovranità del riso è una tattica di potere, un gioco tragico. La sovranità del riso predica la pena di vivere e dà consistenza teologica alla trama, è uno spettacolo che si annuncia ogni volta senza repliche e che ogni volta si ripete uguale, una puttaneria intellettuale fra gli applausi dei fans dell’autonomia operaia. Cazzo, lui si masturba all’idea di un discorso sapere-potere. Cazzo,immaginario morboso gli regala la sua identità Disprezzo lavoro e illusioni, disprezzo regole e leggi, disprezzo morale e saperi. Lo spirito di rivolta deve saper distruggere l’esaltazione del sacrificio del lavoro. Lo spirito di rivolta deve saper distruggere l’innata chance del potere di essere obbedito. Porco dio. Lo spirito di rivolta non ha niente a che vedere con la devianza e la marginalità, che sono i tratti infantili di un sistema che si pretende perfetto.
Morto in arrivo
Vivo dentro di me, l’inganno senza fine della libertà, l’odio e il disprezzo dell’umanità. Vivo senza sogni e senza verità, perso, confuso, ragione e follia, l’amore e il delirio dell’ipocrisia. Rabbia, nessuna risorsa, molte domande, nessuna risposta, lacrime, solitudine, persi nel vuoto dell’indifferenza, e uccido, uccido…chi piangerà per me? chi darà un senso alla mia vita? Morto in arrivo. Vivo dentro di me l’inganno senza fine della vergogna, l’odio e il disprezzo della bestia. Vivo senza sogni e senza verità, senza pensare, senza imparare, dilaniato dal dolore. Rabbia, nessuna risorsa, molte domande, nessuna risposta, lacrime, solitudine, persi nel vuoto dell’indifferenza, e uccido, uccido…chi piangerà per me? chi darà un senso alla mia vita? Morto in arrivo. Il servo impone la sua forza, si riveste di sacralità. Non ha dignità, non si chiede perché. Non sa che dovere non c’è. Non c’è pietà, non ci sia pietà. Poliziotti morti, nessuna verità.
La totalità del niente
Fotti la disciplina, disarma il corpo del signorsì e non guardarti indietro per vedere le macerie. Signorsì ma vaffanculo! Fotti il senso del dovere, l’idea di utilità sociale, le porcherie politiche e i pensieri demoliti della gente inutile. Fai piangere le loro mamme, marcia a grandi passi verso il grande sogno dell’unico, tu, individuo, padrone di te stesso. Signorsì ma vaffanculo! Fotti l’isteria ubriaca dichi nasconde la sua divisa e la vergogna di aver venduto la sua vita per la totalità del niente. L’opposizione tra il reale e l’immaginario adesso dipende da te e dalla tua forza di essere e di restare solo.
Insieme
Guardami, ascoltami, no non avere paura. Ah! Parlami, abbracciami, insieme ubriachi di vita. Ah! Insieme, insieme Insieme! Guardami, ascoltami, dammi la mano e sorridi. Ah! Parlami, abbracciami, insieme amici per sempre. Ah! Insieme, insieme Insieme! Stringi i pugni fatti forza credi in te stringi i pugni vai avanti credi in te stringi i pugni sarò sempre dalla tua parte Stringi i pugni!

T.S.O.L. veri suoni della libertà

Bandiera nera

Il fascismo e' qui e ci resta!
Treni in orario, paghe regolari
e lavoro sicuro per tutti i cristiani bianchi!!!

Negri! Troppi negri!!!
Ebrei! Perversi!!!
Froci! Troppi froci!!!
Comunisti! Troppi, troppi!!!

Dovere! La sacralita' dell'obbedienza!!!
Dio! Il rispetto dell'autorita'!!!
Patria! Fino all'estremo sacrificio!!!
Tradizione! Il senso della vita!!!

Bandiera Nera!
Datemi le vostre mani e saremo liberi
Datemi i vostri pugni per abbattere la bestia
Datemi il dolore e la vostra miseria
Datemi i vostri voti... per la vittoria!!!

Negri! Troppi negri!!!
Ebrei! Perversi!!!
Froci! Troppi froci!!!
Puttane! Troppe perdio troppe!!!

Esperimenti uniti d'america

Un aspetto delle cose!!!

La verita' non esiste
La verita' e' una costruzione degli Stati Uniti!

Non c'e'! Una regola
Non c'e'! Metodologia
Non c'e'! Coscienza
Quello che era vero ieri oggi e' fango
America! Mi rubi l'aria!

L'America descrive
Solo un aspetto delle cose
Racconta molte cose che non sono vere
Solo cio' che le fa comodo le sue azioni migliori

Non c'e'! Una regola
Non c'e'! Metodologia
Non c'e'! Coscienza
Quello che era vero ieri oggi e' fango
America! Mi rubi l'aria!

L'America controlla le ricchezze del mondo
Con il ricatto della potenza militare
Morte! In Iraq!
Morte! In Somalia!
Morte! Fra i poveri del mondo!
In nome! Dell'intervento umanitario
Selvaggi, fascisti, ragionano col buco del culo
Morte! Alla cultura della civilta'!
In nome! Dell'ignoranza!

L'America descrive
Solo un aspetto delle cose
Racconta molte cose che non sono vere
Solo cio' che le fa comodo le sue azioni migliori

Battaglione di santi

La chiave e' l'arma,
e il servo chiude la porta
Polizia centralizzata, assolutismo reale..
La chiave e' l'arma,
e penetra nella tua carne
sistema per assoggettare i corpi.

Odio.....cuore libero, libero, libero
Odio.....pugno chiuso, rabbia e sincerita'

Disciplina, disciplina disciplina disciplina

La chiave e' l'arma,
Attento l'arma e' un crudo inganno
Azione ininterrotta di un potere disciplinare
Addestrare, misurare, controllare, incasellare,
tecnologia per dominare, manipolare

Odio.....cuore libero, libero, libero
Odio.....pugno chiuso, rabbia e sincerita'

Assoltismo reale
Profezia dell'ordine
L'artificio borghese
L'usura democratica

Santi! Battaglione di santi!
Santi! Battaglione di santi!

Assolutismo reale
Servitu' volontaria
Battaglione di santi
L'usura democratica

Santi! Battaglione di santi!
Santi! Battaglione di santi!

La chiave e' l'arma,
e il servo chiude la porta
polizia centralizzata assolutismo reale
addestrare, misurare, controllare, incasellare,
tecnologia per dominare, manipolare...

La tua forza!

Gli idioti del circolo

Legge dell'utilita'!
Principio di potere!
Legge ed ordine docilita' dei corpi... manipolati!
Struttura e logica della loro prosperita'!
Corpi lavorati nel dettaglio, corpi... manipolati!

Disciplina! Profezia dell'ordine!
Esami, sorveglianza, manovre, file e posti
Esercizi, annotazioni, divieti! Corpi derisi, rapiti, uniti
Contro i poveri!
Disciplina! Profezia degli idioti!

Corpi! Rapiti!
Legge ed ordine docilita' dei corpi... manipolati

E ancora...
Politica di coercizioni, lavoro sui corpi,
Manipolazione calcolata dei loro gesti,
Dei loro comportamenti,
Corpi frugati, spogliati, disarticolati
E ricomposti corpi sottomessi
In termini politici di utilita'
Corpi privati delle loro forze
In termini economici di obbedienza

Corpi! Rapiti!
Legge ed ordine docilita' dei corpi... manipolati!!!

Codice d'onore

Schiavi della vacuita', del grido di dolore dell'umanita',
Del rispetto, della preghiera,
Della subordinazione, della prostituzione legalizzata.
Schiavi della dignita', del lavoro
Schiavi del bene e del male, di cio' che rimane

Schiavi del simbolo, dell'immagine,
Del mito, della moralita'
Non c'e' piu' disprezzo dello Stato,
La forza di gridare "No!"
Cristo ha vinto, eredita la sua croce, uomo!
E succhiagli il cazzo!
Non c'e' piu' ateismo!

Codice d'onore: basta!
Codice d'onore: rabbia!
Codice d'onore: mai fedelta'!
Codice d'onore: non ci sia pieta'!

Schiavi della crudelta', del profitto di chi stupra e uccide
Il senso, la vita, il dolore degli uomini.
Schiavi del sapere, la verita'
Schiavi del bene e del male, di cio' che rimane

Schiavi del simbolo, dell'immagine,
Del mito, della moralita'
Non c'e' piu' disprezzo dello Stato,
La forza di gridare "No!"
Cristo ha vinto, eredita la sua croce, uomo!
E succhiagli il cazzo!
Non c'e' piu' ateismo!

Bevi!!!
Il sangue dolce della redenzione
Drogati!!!
Del sapore della buona immagine

Codice d'onore: basta!
Codice d'onore: rabbia!
Codice d'onore: mai fedelta'!
Codice d'onore: non ci sia pieta'!

Approccio negativo

No! Non c'e' spazio per la singolarita', l'iniseme,
l'uniformita' della misura, e' questo l'obiettivo da distruggere!

Mai sottomettersi mai mai mai abbandonarsi a se stessi
credi in te, rifiuta di morire piano chiediti perche'?!

Perche' non abbiamo niente solo noi stessi
Perche' niente, niente, niente

Perche' puoi mostrare solo il marcio di te per sopravvivere

Mai Dio cane!
No, morire mai!
Chiudere gli occhi, spegnersi nel nulla,
bruciare nell'inferno della crudelta'
domina il mondo con il dubbio,
approccio negativo, negativo!

Mai distruggersi! Mai mai mai leggittimare la normalita'
credi in te distruggi la conformita' chiediti perche'?!
Perche' non abbiamo niente solo noi stessi
Perche' niente, niente, niente

Perche' puoi mostrare solo il marcio di te per sopravvivere

Mai dio cane!
No, morire mai!
Chiudere gli occhi, spegnersi nel nulla,
bruciare nell'inferno della crudelta'
La singolarita' non ha patria
perche' la patria e' il potere
Approccio negativo, negativo!

Articoli di fede

Tra tutte le malattie mentali che l'uomo
Si e' posto sistematicamente nel cervello
La peste religiosa e' la piu' orribile
Una peste che lo governa col terrore
Di un Dio inutile e criminale
Piu' l'uomo e' oppresso e piu' vi crede,
Piu' vi crede e meno sa

Dio... Dio... Dio... strumento di potere
Nel suo nome e nella sua sporca giustizia
La pretaglia evangelica opprime, uccide, stupra
Il diritto dell'uomo alla ragione
Credere in Dio e' una follia,
Un crimine contro l'umanita'
Qual'e' il contributo della religione al bene del mondo?

Articoli di fede?
Avanza l'ignoranza dell'oscurantismo
Predicata dal colonialismo cristiano

Ovunque l'uomo, atrofizzato e annichilito,
Meno sa, piu' e' bestia
Ho il cuore pieno d'odio!

Dio... Dio... Dio... strumento di potere

La gente e' in uno stato di totale assurdita',
Di insensatezza ed ottusita'
Concede al comitato affaristico universale
Dei papponi cristiani
Di disporre di se' come di bestiame condotto al macello
Forse non sa che Cristo e' vanita'!

Piacere malato

Morte! Piacere malato!
Morte! Piacere malato!
Etica dell'efficienza

Morte! Piacere malato!
Morte! Piacere malato!
L'ossessione del controllo di massa

Passione distruttiva, coercitiva, igiene e disprezzo
piacere vita sogno vita

Morte! Piacere malato!
Morte! Piacere malato!
Ingegneria meccanica, filosofia dell'ordine

Necrofilia
fusione adorazione di tecnica e distruttivita'
Necrofilia
Ideologia protoscientifica

Morte! Piacere malato!
Morte! Piacere malato!
Etica della megamacchina

Morte! Piacere malato!
Morte! Piacere malato!
Glorificazione della guerra

Passione distruttiva, coercitiva, igiene e disprezzo
Piacere vita sogno vita

Morte! Piacere malato!
Morte! Piacere malato!
Ingegneria meccanica, filosofia dell'ordine

Necrofilia
Fusione adorazione di tecnica e distruttivita'
Necrofilia
Ideologia protoscientifica

Morte!

Necrofilia
Fusione adorazione di tecnica e distruttivita'
Morte
Passione distruttiva coercitiva monocerebrale

Necrofilia forma maligna
Carattere anale fascista!

Decontrollo del sistema sociale


Decontrollo del sistema sociale
Rivolta logica, disordine

Decontrollo del sistema sociale
Rivolta logica, la morte non aspetta

Oggi e' il tempo di liberare l'odio
Di una filosofia feroce
Oggi e' il tempo il corpo freme di ammazzare il dovere
Capire che la morte non aspetta

Decontrollo del sistema sociale
Rivolta logica, disordine

Decontrollo del sistema sociale
Rivolta logica, la morte non aspetta

No! Ti arrenderai
No! Alla conformita'
No! Accetterai
No! L'imposizione
Il diritto dell'autorita'
A massacrare la tua vita Il tuo pensiero, la tua volonta' di liberta'

Oggi e' il tempo di liberare l'odio
Di una filosofia feroce
Oggi e' il tempo il corpo freme di ammazzare il dovere
Capire che la morte non aspetta...

La tua morte!

Proprietà del governo

Marcio sistema di dominio
Della classe di Dio, della classe dei ricchi
Il potere nelle mani di chi lo puo' comprare
Le mani del popolo sempre vuote

Democrazia e' un inganno
E' in ogni posto
Democrazia 'fanculo!
A lei tutto e' permesso!!!

Democrazia e' un inganno
E' in ogni posto
Democrazia 'fanculo!
Non fa per me!!!

Gli automi della civilta' occidentale muoiono...
Uomini che marciscono nelle fabbriche della democrazia
Uomini come merce, privati della dignita'

Marcio sistema di dominio
Della classe di Dio, della classe dei ricchi
Il potere nelle mani di chi lo puo' comprare
Le mani del popolo sempre vuote

Scelta uniforme

Donna senza scrupoli, donna guerrigliera
Stessi diritti dell'uomo usurpatore
Alla ricerca del potere
Creatura generata dalla propria stupidita'

Rivoluzione! Conservatrice, logica dominante
Emancipazione? No! Necrofilia!
Freddo meccanico morbo dell'ipocrisia

Donna gendarme posta a tutela dei profitti
Della classe industriale e militare
Donna para il culo al maschio potere occulto

Rivoluzione! Conservatrice, logica dominante
Emancipazione? No! Necrofilia!
Freddo meccanico morbo dell'ipocrisia....
Lei vuole un'arma, bang! bang! bang!
Lei vuole un'arma... vuole i coglioni!!!

Donna senza scrupoli, donna guerrigliera
Stessi diritti dell'uomo usurpatore
Alla ricerca del potere
Creatura generata dalla propria stupidita'!

Vuoto

Occhi di ghiaccio, sguardo fiero
Fede, fede nel denaro, certezze..zero!!!
Il culto della capacita' e dell'efficienza
Con Dio dalla tua parte.
Dedizione al sacrificio, orientamento e tatto,
Schiena curva, pensieri, lavoro, lavoro...
Dentro di te l'ossessione della prosperita'
Cancro che divora!!!

Manager odio la tua mentalita' utilitarista'
Fanculo! Odio la tua folle corsa,
Il tuo pazzo inseguimento dei modelli culturali dominanti,
Il tuo sudore narcisista!!!
Manager fascista, no! E' la risposta!!!

I lerci proletari, classe subordinata
Sguazzano nellla miseria programmata, meritata;
L'uguaglianza e' un sogno di sconfitti
handicappati, sottosviluppati, emarginati
Cosa ne sarebbe del sistema,dell'economia politica,
Della storia della razza umana
Anarchia utopia, comunismo illusionismo,
Tecnica mercato seme della civilta'!!

Abuso verbale

Vuote parole
Tecnologia camuffata dalla noia
Cosa c'e' di vero nelle parole?
Solo i loro limiti

Vuote parole
Venerazione educativa ereditata
Vuote vuote vuote vuote
Nessuna attribuzione id verita'

Abuso verbale
Abuso verbale
Abuso verbale
Stupido gioco!

Vuote parole
Mitologia. Ingano.
Cosa c'e' di vero nelle parole della vita
Se non la visione di una falsita' senza limiti?

Vuote parole
Cancro della coscienza
Vuote vuote
Nessuna attribuzione di verita'

No, no, non voglio
sopportare l'inutilita' del blablabla
Liberatemi, liberatemi, liberatemi
Blablabla....

Abuso verbale
Abuso verbale
Abuso verbale
Stupido gioco!

Falsita'!

Sporchi marci imbecilli

Nike! Potere yankee
Nike! Morale sacra
Nike! La bestia verme della terra

Nike! Marciume yankee
Nike! Uccide la dignita' bastardi figli di Dio
L'etica americana compra l'immagine di Michael Jordan
La civilta' capitalista compra l'Indonesia 10 cents all'ora

Nike! Ladra di vita
Nike! Odore di morte
Nike! La bestia colonialista

Nike! Cultura d'impresa
Nike! Schiavi e profitto, liberi da questi sporchi bastardi

L'etica americana compra l'immagine di Michael Jordan
La civilta' capitalista compra l'Indonesia 10 cents all'ora...

Chi muore nel nome della razionalita'?
Chi muore nel nome dell'utilitarismo?
Chi muore?
Hei chi muore per il trionfo della civilta' bianca occidentale?
Chi muore, chi cazzo muore?

Chi muore per logiche di forza?
Chi muore per logiche di potere?
Sporchi, marci, imbecilli, la terza umanita'
Chi muore? Per me, per te, chi muore?

7 secondi

Qui oggi dentro me
La vita accende il fuoco sacro della vanita'
Via fuori da me le tue lacrime

No! E' la mia risposta
Senti la mia voce? Capisci le parole?
La tua ignoranza e' il loro potere

Faccia a Faccia! Fuori da me la tua vita e le tue lacrime.
Faccia a faccia! Niente da dire
Faccia a faccia due facce.

Qui oggi dentro me
La vita spezza le catene della pieta'.
Via fuori da me la tua vita

No! E' la mia risposta
La tua ignoranza e' il loro potere

La fine, la corruzione della pace, questo e' il senso!
Il mio rifiuto della pieta', dell'utilita' di Cristo,
Questo idiota, questo falso profeta,
Questo cancro, questo inganno che devasta il pensiero razionale.
L'assassino del mito questo e' il senso!

Faccia a faccia!
Niente da dire!
Faccia a faccia! Due facce.

Corrosione della conformità

Combatti la subordinazione,
Combatti la forzata integrazione.

Schiavo di te stesso educato alla stupidita'
Combatti ora o mai piu'!!!
Mai fedele al marcio dovere dell'obbedienza,
Mai fedele all'imposizione di questo dovere su di te.

Combatti non hai scelta
Combatti non hai alternativa
Allarga la tua visione di conoscenza
Combatti fuori dal branco

Mangia la figlia prediletta della ragion di Stato,
La conformita' nei secoli fedele all'etica fascista
E agli apparati ideologici di Stato,
Fedele ad un sistema imposto di comunicazione
Fedele alla prostituzione della mente al monopolio culturale
Sii fedele tutto questo
O fuori dal branco costruito per te

Liberati dalla dominazione di un servaggio esasperato militarmente.

Causa di morte adrenalina

Tutto converge nel buco del culo del mondo

Cresce l'energia, il sangue dice basta!
Vita pulsa dentro me: adrenalina
Volonta' di potenza

Basta! Non voglio denaro, solo decidere per me!
Basta! Non voglio potere, solo, solo decidere per me!

Adrenalina!

Amore, la fine pulsa dentro me
Causa di morte: adrenalina!

Basta! Non voglio denaro, solo decidere per me!
Basta! Non voglio potere, solo, solo decidere per me!

Baciami, fammi morire
Ti amo! Adrenalina!!!

Tutto converge nel buco del culo del mondo

Cresce l'energia, il sangue dice basta!
Vita pulsa dentro me: adrenalina
Volonta' di potenza

Basta! Non voglio denaro, solo decidere per me!
Basta! Non voglio potere, solo, solo decidere per me!

Baciami, fammi morire
Ti amo! Adrenalina!!!

Incerti al 76%

Il dubbio si nutre della mia carne, il mio dolore
Il dubbio si nutre della parte migliore di me
Terribile, non ho piu' sangue, rabbia uccidimi!
Non posso piu' vivere sopportare tutto questo

Non ho piu' sangue
Il dubbio si nutre della mia carne
Non ho piu' sangue
Il dubbio e' nelle mie vene

Non ho piu' il senso della verita'
Perche' la verita' e' una falsa visione di conoscenza
La verita' mi uccide, uccide l'umanita'
Tutti uccisi smembrati dal dubbio

Non ho piu' sangue
Il dubbio si nutre della mia carne
Non ho piu' sangue
Il dubbio e' nelle mie vene

Incerti, uccisi dal nulla
Mentre la verita' si ubriaca del vino che uccide i ricordi
Tutti uccisi, condannati a morte
A morte in questo quieto vivere

Condannati! Qual e' la pena?
Chiedersi perche' senza risposte
Il dubbio, questa si e' la verita'
L'unica fede dell'umanita'

Dubbio scopami!!!

Non ho piu' sangue
Il dubbio si nutre della mia carne
Non ho piu' sangue
Il dubbio e' nelle mie vene

Pupazzi di carne

Bisogno di genuflessione
Necessita' dell'uomo libero e solo
Avere qualcuno difronte al quale odiare
La propria libera condizione di uomo

A chi? A chi?
Genufletterci! Genufletterci!

L'uomo libero non sopporta la sua liberta'
L'uomo libero ha paura di se'
Pupazzi di carne, giu' la testa tutti insieme:
Genuflessione!

A chi? A chi?
Genufletterci! Genufletterci!

L'uomo libero non sopporta la sua liberta'
L'uomo libero ha paura di se'
Genuflessione!
Tormento d'ogni uomo!

L'uomo libero non sopporta la sua liberta'
L'uomo libero ha paura di se'
Pupazzi di carne, giu' la testa tutti insieme:
Genuflessione!

Distorsione sociale
Perche' la gente muore uccisa dal peso del potere,
Dalla volonta' di chi coltiva il frutto marcio
Dell'utilita' e del profitto senza regole
L'odio e' una legge dei ricchi per preservare
I loro privilegi, adesso e' il tempo......stop!
La gente muore, legge dei ricchi
L'odio finanzia il capitalismo...legge!
L'odio distrugge la verita'...legge!
L'odio e' la droga dei pazzi...legge!
Legge!

Split Fabbrica Bulloni

La democrazia non fa per me
Marcio sistema di dominio della classe di dio, la classe dei ricchi. Il potere è nelle mani di chi lo può comprare, le mani del popolo sempre vuote. Democrazia è un inganno è in ogni posto, democrazia ‘fanculo a lei tutto è permesso. Democrazia è un inganno è in ogni posto, democrazia rifiuto, non fa per me Gli automi della civiltà occidentale muoiono, uomini che marciscono nelle fabbriche della democrazia, uomini come merce privati della dignità. Marcio sistema di dominio della classe di dio, la classe dei ricchi. Il potere è nelle mani di chi lo può comprare, le mani del popolo sempre vuote.
No
Dentro me, dentro me, dentro me la rabbia esplode,dentro me una sola risposta: no! No al controllo sociale, all’avidità e alla presunzione, no alla repressione. No perché se accetti questa realtà accetti un sistema di forzata integrazione. Dentro me, dentro me, dentro me esplode l’uomo,dentro me una sola risposta: no! No alla schematizzazione no al potere, no subordinazione, no massificazione. No perché se accetti questa realtà accetti un sistema di forzata integrazione, prostituzione della mente, schiavismo culturale, terrorismo legalizzato.
Ti farò male
Credi che mi consumerò in un’inutile ricerca di me. Credi di avere il diritto di buttarmi nella polvere. No ti farò male, sono vivo. Credi di avere il diritto di frugare dentro me. Credi di avere il diritto di comprare la mia libertà. No ti farò male, sono vivo. No ti farò male, ancora vivo! La tua forza!
New management
La società dell’istantaneità è una falsa immagine della realtà solo un riflesso stati d’animo atteggiamenti, povertà si sa: prontezza nel dire, abilità nel non dire, distacco parziale, spettacolarità, professionale sexy glamour, ruolo di rafforzamento della logica l’eterno produrre e vendere menzogne. News, news ingannatemi su dai inculatemi! news l’ipocrisia è un’idea plausible. L’informazione è teatralità, l’informazione è seduzione, è la puttana del re e l’uomo elettrico si sa: crepa! Prontezza nel dire, abilità nel non dire, distacco parziale, spettacolarità, professionale ideazione, manipolazione, diffusione di messaggi sublimati merda, uniformità. News, news ingannatemi su dai inculatemi! news l’ipocrisia è un’idea plausibile.
Al limite
Al limite non hai nessun diritto su di me, al limite della sopportazione, al limite oltre non c’è paura, né incultura, né rimorso, né pietà, non ci sono santi ‘fanculo. Al limite! la mia rabbia esplode lucida. Al limite! fuori dal branco perché voglio la mia vita voglio sognare! Sono stanco di esser messo dalla parte del marciume dell’umanità. Basta! Al limite! Al limite qualcosa di terribile, al limite dell’esplosione, oltre non c’è paura, né incultura, né rimorso, né pietà, distruggere la realtà. Al limite! la mia rabbia esplode lucida. Al limite! fuori dal branco perché voglio la mia vita voglio sognare!
Un aspetto delle cose
La verità non esiste, la verità è una costruzione degli stati uniti. Non c’è una regola, non c’è metodologia, non c’è coscienza, quello che era vero ieri oggi è fango. America mi rubi ‘aria. L’America descrive solo un aspetto delle cose, racconta molte cose vere, sono solo ciò che le fa comodo, le sue azioni migliori. Non c’è una regola, non c’è metodologia, non c’è coscienza, quello che era vero ieri oggi è fango. America mi rubi ‘aria. L’America controlla le ricchezze del mondo con il ricatto della potenza militare. Morte in Iraq, morte in Somalia, morte tra i poveri del mondo in nome degli interventi umanitari. Selvaggi, fascisti, ragionano col buco del culo, morte alla cultura e alla civiltà in nome dell’ignoranza. L’America descrive solo un aspetto delle cose, racconta molte cose vere, sono solo ciò che le fa comodo, le sue azioni migliori, cazzo!
Mai! mai! mai!
Ho una vita che scorre via e un cuore pieno d’odio, qualcuno ha dei diritti su di me, voglio farli sanguinare. Non mi rassegnerò a una logica di potere, non mi arrenderò mai! Sono una vittima di un assurdo massacro ideologico, vogliono ridurmi in conformità, abusare della mia vita. Non mi rassegnerò a una logica di potere, non mi arrenderò mai! Libertà parola senza senso se hai le mani vuote e un cazzo in culo! Ho una vita che scorre via e un cuore pieno d’odio, qualcuno ha dei diritti su di me, voglio farli sanguinare.
Tribù dei ben vestiti
Mangi nel mio piatto, disturbi la mia vita, cento lingue, qual’è la verità, centomila preferenze senza volto, senza dignità<, nel nome e nel diritto di un folle. Tu gridi l’innocenza della tua tribù. Tu. Mangi nel mio piatto, disturbi la mia vita, cento lingue, qual’è la verità. Tu.
Credo in me
Credo in me, nei miei limiti nei miei fragili nervi, sono libero, senza eroi, senza eroi, senza catene, senza patria. Non credo ai Deicide, non credo ai Metallica, non credo, no, io credo in me. Credo in me. Credo in me, alla sincerità di chi non cerca la fede, sono libero, senza eroi, pupazzi di carne dediti al profitto in nome della ribellione. Non credo agli Obituary, non credo ai Brutal Truth, io credo in me.

Multitudine suina

Rinneghiamo dio

E' la paura che suscita l'idea
Dell'esistenza di Dio e delle religioni.
Religioni del terrore,
Rafforzate e rese stabili
Dalla formazione di caste sacerdotali.
Culto di Dio
Nevrosi dell'assuefazione
Ottusita', 'fanculo, culto della vita

Le religioni distruggono le menti,
uccidono la verita' e la ragione
Riducono i popoli all'imbecillita'
Condizioni essenziale della loro schiavitu'
Il libero pensiero e' la sola possibilita'

Libero pensiero, logicita'!....
Distruggi la pretaglia e l'arrogante falsita'!

Culto di Dio
Nevrosi dell'oscurantismo
Ottusita', 'fanculo, culto della vita!

Rinneghiamo Dio! L'eternita'....
Rinneghiamo Dio, l'anima...
Rinneghiamo Dio, ah,ah,ah...
Rinneghiamo Dio, siamo atei !!!

ene, senza patria. Non credo ai Deicide, non credo ai Metallica, non credo, no, io credo in me. Credo in me. Credo in me, alla sincerità di chi non cerca la fede, sono libero, senza eroi, pupazzi di carne dediti al profitto in nome della ribellione. Non credo agli Obituary, non credo ai Brutal Truth, io credo in me.
Un posto chiamato me ne frego
Non dici di no, non pensi, non hai stimoli. Non credi in un livello migliore delle cose Ti nascondi in un posto chiamato “me ne frego” Condanni al dolore la mia vita. Basta! Ho bisogno di te! Scuotiti! Ho bisogno di te! Ora! Rinunci a capire, rinunci per la tua dignità, Accetti a testa china il processo di assimilazione Basta! Ho bisogno di te! Scuotiti! Ho bisogno di te! Ora! Perché tu condanni al dolore la mia vita
L'italia ai negri
Lo sporco della nostra esistenza Si riverserà su chi non può capire Un’ironia nei nostri occhi, Torpore di necessità. Un pugno ai ricatti della banca mondiale Giù sempre più giù Nel vuoto inessenziale. Volontà nel volere cosa? Qui c’è solo, luce fredda E la paura vince sull’amore. Vince sempre! Il Dio fanatico figlio del caos Risuona dello scherno di cui si nutre Mentre noi ci allontaniamo In questo sporco mondo Pieno di usurpazione bianca. A chi l’Italia? L’Italia ai negri!
Bocche incolte
Rifiuto Dio, lo Stato, padre, madre e civiltà Contropotere! È vita è sogno è verità! Rifiuto la certezza delle false dottrine è povertà vomitata Bocche incolte! Bocche Incolte! Sementi di falsa conoscenza! Rifiuto la certezza di un lavoro sicuro contropotere è vita è sogno è verità Rifiuto Mondadori Honda FIAT e Fininvest è povertà vomitata! Bocche incolte! Bocche Incolte! Sementi di falsa conoscenza! Vi è un solo potere al quale io possa mostrare obbedienza La decisione della mia intelligenza Il comando della mia coscienza E se il pensiero è l’esercizio Del diritto di ragionare Nella completa autonomia dell’assoluta libertà Il mio pensiero è in questo rifiuto Bocche incolte! Bocche Incolte! Sementi di falsa conoscenza!
Forza italia
Governo azienda ti odio Stato fascista ‘fanculo! Ti odio mi fai male Forza Italia, Forza Italia Forza Italia Siegh Heil! Efficienza, produttività’, Forza Italia Siegh Heil! Leader fideista Dal carisma populista Ti odio mi fai male Forza Italia, Forza Italia Forza Italia Siegh Heil! Efficienza, produttività, Forza Italia Siegh Heil!
Su la testa
Hai bisogno di una guida sicura Hai bisogno di un’educazione No, non hai metodo Sei una bestia… crepa! Su la testa! Moltitudine suina! Tu muori nel tuo dolore Mentre loro muoiono a letto Tu strumento, oggetto da usare Sfruttare, deridere! Su la testa! Moltitudine suina! Credi in te Resta libera esci dal branco, Su la testa perdio fai esplodere la tua rabbia Perché domani non ne avrai più il tempo Ti sarà rubato Perché domani marcirai!!! Tu muori nel tuo dolore Mentre loro muoiono a letto Tu strumento, oggetto da usare Sfruttare, deridere!
Missione di piacere
Contorcendosi nell’esplosione di succhi e di sudore Che scorrono all’unisono Gambe intrecciate, odore di lussuria, Due corpi diventano uno solo, Carne cruda in missione di piacere. Aumenta il desiderio e la voglia di scopare… Ma non c’é amore: solo il forte e il debole, Il padrone e lo schiavo, l’uomo e la donna. Avidità, emotività: Nessuna capacità di amare, di dare… Ossessione, desiderio, negazione del respiro… Non hai più il senso della tua inutilità, della tua miseria… Visione individuale di grandezza universale Privato del senso, dell’esperienza umana, La tua vita, la tua ignoranza si masturbano. Avidità, emotività… Non c’è amore ne’ sincerità. Solo il padrone e lo schiavo, Il forte e il debole, l’uomo e la donna
Fantasmi della vita
Come affranti alberi marci, tristi e nudi fantasmi della vita… I nostri cuori avidi di cose che non avremo mai Dissenso, dissenso, Per la non-cultura del non-senso Materialismo, alienazione Tutto converge verso il biscione E’ il frutto della civiltà Di una falsa dottrina. Dissenso, dissenso, Per la non-culture del non-senso L’impresa razionale diretta al profitto è non razionale nelle sue deduzioni Presupponendo un ordine Naturale, superiore a tutte le produzioni dell’uomo E allora l’espansione della ricchezza è la favola Della classe dominate per subordinare ai suoi interessi La classe lavoratrice Come affranti alberi marci, tristi e nudi fantasmi della vita I nostri cuori avidi di cose che non avremo mai… Dissenso, dissenso Per la non-cultura del non-senso
Non soggetto al cambiamento
Giorno dopo giorno resterò me stesso Non soggetto al cambiamento, pura luce! Vivrò nei miei limiti Giorno dopo giorno non mi stancherò di me Non soggetto al cambiamento, pura luce! Vivrò nei miei limiti Mente vuota! Limiti… Nella testa! Limiti… Nelle braccia! Limiti… In ciò che resta!!! Limiti Non soggetto al cambiamento, pura luce!

Logica dominante

Con dio dala tua parte
Occhi di ghiaccio, sguardo fiero Fede, fede nel denaro, certezze..zero!!! Il culto della capacità e dell’efficienza Con Dio dalla tua parte. Dedizione al sacrificio, orientamento e tatto, Schiena curva, pensieri, lavoro, lavoro… Dentro di te l’ossessione della prosperità Cancro che divora!!! Manager odio la tua mentalità utilitarista Fanculo! Odio la tua folle corsa, Il tuo pazzo inseguimento dei modelli culturali dominanti, Il tuo sudore narcisista!!! Manager fascista, no! È la risposta!!! I lerci proletari, classe subordinata Sguazzano nella miseria programmata, meritata; L’uguaglianza è un sogno di sconfitti handicappati, sottosviluppati, emarginati Cosa ne sarebbe del sistema,dell’economia politica, Della storia della razza umana Anarchia utopia, comunismo illusionismo, Tecnica mercato seme della civiltà!!
Legge dei ricchi
Perché la gente muore uccisa dal peso del potere, Dalla volontà di chi coltiva il frutto marcio Dell’utilità e del profitto senza regole L’odio é una legge dei ricchi per preservare I loro privilegi, adesso è il tempo…stop! La gente muore, legge dei ricchi L’odio finanzia il capitalismo…legge! L’odio distrugge la verità…legge! L’odio è la droga dei pazzi…legge! Legge!
Muori nel dolore
Hai chiuso gli occhi stai sprofondando giù, Contro di te l’inganno della falsa conoscenza. Uomo fatto d’acqua, d’inutilità Non c’è confronto nella paura!!! Stai sputando sangue, ti stai lasciando andare Sei la parte marcia della rabbia che esplode Uomo fatto d’acqua, d’inutilità’ Chi manovra i fili ti sta mangiando il cuore!!! L’alcol è una scusa per subire la derisione dei più’ forti… Uomo fatto d’acqua, d’inutilità Mentre tu muori nel dolore loro scrivono libri, Sui giovani coglioni che non hanno capito un cazzo, Loro ridono di te, si appropriano della tua vita! Uomo fatto d’acqua, d’inutilità Muori nel dolore oggetto alla deriva!!! L’alcol è una scusa per subire la derisione dei più’ forti… con rassegnazione Hai chiuso gli occhi stai sprofondando giù, Contro di te l’inganno della falsa conoscenza. Uomo fatto d’acqua, d’inutilità Non c’è confronto nella paura!!! Stai sputando sangue, ti stai lasciando andare Sei la parte marcia della rabbia che esplode Uomo fatto d’acqua, d’inutilità Chi manovra i fili ti sta mangiando il cuore!!! L’alcol è una scusa per subire la derisione dei più’ forti… Uomo fatto d’acqua, d’inutilità Mentre tu muori nel dolore loro scrivono libri, Sui giovani coglioni che non hanno capito un cazzo, Loro ridono di te, si appropriano della tua vita! Uomo fatto d’acqua, d’inutilità Muori nel dolore oggetto alla deriva!!! L’alcol è una scusa per subire la derisione dei più’ forti… con rassegnazione
Donna para il culo
Donna senza scrupoli, donna guerrigliera Stessi diritti dell’uomo usurpatore Alla ricerca del potere Creatura generata dalla propria stupidità Rivoluzione! Conservatrice, logica dominante Emancipazione? No! Necrofilia! Freddo meccanico morbo dell’ipocrisia Donna gendarme posta a tutela dei profitti Della classe industriale e militare Donna para il culo al maschio potere occulto Rivoluzione! Conservatrice, logica dominante Emancipazione? No! Necrofilia! Freddo meccanico morbo dell’ipocrisia…. Lei vuole un’arma, bang! bang! bang! Lei vuole un’arma… vuole i coglioni!!! Donna senza scrupoli, donna guerrigliera Stessi diritti dell’uomo usurpatore Alla ricerca del potere Creatura generata dalla propria stupidità!
Società affluente
Tasche vuote, povertà, l’ossessione di un’economia Condizione prevedibile di tutti quelli che ne fanno parte Il desiderio ci penetra negli occhi e nelle vene Vertiginosa ascesa di prodotti Cose buone cose mai raggiungibili Società Affluente! Siamo condannati al desiderio A soddisfare l’impulso borghese, schiavi dell’ansia, Assillo costante, insoddisfazione, delirio! Credo di poter vivere oltre la subumana logica Con una fiducia che nasce da un controllo sistematico Dei miei bisogni reali! Società Affluente! Siamo condannati al desiderio A soddisfare l’impulso borghese, schiavi dell’ansia, Assillo costante, insoddisfazione, delirio!

dalle compilazioni

Cattivi cervelli
No mai subire, mai pregare i clerico fascisti, no mai subire, mai chiedere mai supplicare, mai, mai , mai subire fino in fondo, no, mai, no, mai, noi cattivi cervelli. Loro ridono di te si appropriano della tua vita. no mai subire, mai rendere omaggio alla bandiera, no mai subire, mai chiedere mai supplicare, mai, mai , mai obbedire fino in fondo, no, mai, no, mai, noi cattivi cervelli. Loro ridono di te si appropriano della tua vita, rubano la tua coscienza, vedi sono ladri, ladri.
Stigma
Non credo in te per l’aspetto in se, è un esigenza che si impone dentro me, dentro me putridume, l’illusione di essere migliore. Prepotenza, presunzione dei deboli, uomini veri, uomini duri, per una dura realtà, stigma, stigma, stigma. non credo in te per l’aspetto in se, è un esigenza che si impone dentro me, dentro me putridume, povertà mentale, mentale. L’odio, presunzione dei deboli, uomini veri, uomini duri, per una dura realtà, stigma, stigma, stigma.
Nel senso
È sempre la solita storia, nel senso che pagano sempre i più poveri, nel senso che i ricchi ingrassano ancora, sfruttando il momento con la bava alla bocca. Controcorrente, i muscoli tesi allo spasmo, controcorrente nel senso che stai combattendo la solita storia, nel senso che i ricchi si strozzino ora. Controcorrente, i muscoli tesi allo spasmo, controcorrente nel senso che stai combattendo.
Per non eludere nulla
E un giorno ti chiedi perché? come in una stanchezza colorata di stupore. Prendi coscienza di te, una semplice inquietudine è all’origine di tutto. E accade così, che la scena si sfasci lo svegliarsi, il lavoro, il mangiare. il vestirsi, il ripetersi degli stessi gesti. Giorno dopo giorno, anno dopo anno, il vuoto diviene eloquente e la catena si spezza. e cosa faremo, per non eludere nulla, bisogna morire volontariamente o sperare nonostante tutto?